Amore a primo volo

L’amore in vacanza: Expedia rivela l’importanza dei viaggi nelle relazioni

Per gli italiani, amore e vacanze sono strettamente collegati

 

 

Expedia presenta la sua ricerca “Amore a primo volo”, che indaga le abitudini di italiani e stranieri in vacanza, l’importanza dei viaggi nella fase di corteggiamento e conoscenza reciproca, la probabilità di innamorarsi durante un viaggio.

Gli italiani non smentiscono la loro fama: se paragonati a inglesi, francesi o irlandesi, infatti, sono quelli che hanno più probabilità di vivere una storia d’amore in vacanza e quelli che, con più facilità, stabiliscono un contatto e scambiano contatti personali durante un volo.

 

Chi viaggia fa colpo

I viaggi sono l’argomento di conversazione preferito per fare colpo da italiani, inglesi e irlandesi; per francesi e tedeschi, dove il lavoro è la scelta preferenziale, i viaggi si classificano comunque nei primi tre posti.

Vacanze, lavoro e musica sono gli argomenti preferiti di tutti i paesi: conoscere le passioni dell’altro è imperativo, quando si cerca una relazione.

 “L’importanza delle vacanze è subito dimostrata: circa il 53% degli italiani sceglie proprio i viaggi come oggetto di conversazione durante un primo appuntamento. I viaggi sono anche l’argomento di preferenza da inserire nel profilo su un sito di incontri: lo fa il 52,7% degli italiani” commenta Fabrizio Giulio, Managing Director di Expedia.it.

“La nostra ricerca conferma che i viaggiatori acquistano fascino” continua Fabrizio Giulio. “Più del 20% degli italiani rivela di essersi sentito più attratto da qualcuno in base ai viaggi che quella persona aveva fatto; alla stessa domanda hanno risposto affermativamente solo il 9,9% di inglesi, il 12,3% di francesi e il 15,2% di irlandesi.”

 

E vista l’importanza di vacanze e viaggi, non stupisce che il 14% degli italiani confessi di aver mentito sui luoghi visitati, con il fine dichiarato di impressionare e affascinare l’interlocutore: un dato che si discosta parecchio dal 7% circa di inglesi e francesi, e supera anche gli irlandesi (10%). A quanto pare, una conquista vale qualche piccola bugia a fin di bene.

 

L’amore in vacanza

Secondo il 73 degli italiani e il 74% dei francesi, durante un viaggio è più facile trovare l’amore. Un dato che sembra testimoniare il fascino dei nostri connazionali e dei viaggiatori d’Oltralpe, visto che gli inglesi e irlandesi che dichiarano lo stesso sono rispettivamente il 52% e il 56%. Un po’ più ottimisti i tedeschi, che però si fermano solo al 69%.

In vacanza, complice il relax, il tempo libero, la compagnia e il buon umore, ci si innamora di più: ben il 35,6% degli italiani ha avuto una storia d’amore in vacanza, mentre il 16% ha conosciuto qualcuno con cui ha avuto poi una relazione a lungo termine.

Se si parla di flirt e corteggiamento, i nostri connazionali non si fermano davanti a nulla: l’8,4% ha chiesto all’assistente di volo di poter cambiare posto, per sedere accanto ad una persona interessante. Più timidi gli irlandesi: sono il 5,5% ha avuto lo stesso coraggio, superando comunque inglesi e francesi, circa il 4%.

Italiani e irlandesi amano il flirt in volo: rispettivamente, il 14,3% degli italiani e il 15% degli irlandesi hanno cercato l’approccio prima o durante un volo e ben il 12,6% dei nostri connazionali ha deliberatamente scelto di sedersi accanto ad una persona che trovava affascinante, contro il 3,5% degli inglesi e il 2,5% dei tedeschi.

Evidentemente, il coraggio paga: il 17,6% degli italiani ha scambiato contatti personali durante un volo (email, Facebook, telefono…). Anche in questo caso, la media europea è sensibilmente più bassa (attorno all’8%).

Infine, gli italiani sembrano essere i più appassionati: il 3,6% ha aderito al cosiddetto “Mile High Club”: momenti di passione rubati ad un viaggio aereo; apprezzato dal 2,4% degli irlandesi, e da circa l’1% di francesi e inglesi.

 

“Gli Italiani sono un popolo di viaggiatori, e anche (per la propria posizione geografica) più abituati a confrontarsi con altre culture. Il senso di libertà, di avventura che si attiva in una situazione di viaggio predispone alla conoscenza all'incontro anche di parti del proprio sé. Per questo motivo uscendo temporaneamente dalle nostre vesti del quotidiano ci troviamo liberi di esprimerci al meglio, senza sovrastrutture e quanta gioia quando scopriamo di aver trovato un compagno di viaggio con cui condividere questo pezzo di esistenza”, ha commentato Monica Zentellini, psicologa e psicoterapeuta Meetic.

 

Vacanze, relazioni e break-up

Secondo il 90% degli italiani, andare in vacanza assieme è una tappa molto importante in un rapporto: viaggiare, infatti, permette di vedere splendidi paesaggi e monumenti (secondo il 62%), imparare e sperimentare cose nuove (59%) e acquisire nuove prospettive (43%), ma è anche un momento fondamentale per trascorrere del tempo di qualità con la persona amata (40%).

In media, in Europa, il più grande valore del viaggio è proprio la possibilità di imparare cose nuove (66%), mentre i paesaggi scivolano al secondo posto (63%). Il 46% degli europei approfitta delle vacanze per stare con il partner. Anche in Europa, le vacanze sono un passo fondamentale della relazione (86%).E se la storia finisse? Magari dopo che le vacanze sono già state prenotate? Non c’è problema: il 41% degli italiani farebbe comunque le vacanze già programmate, ma solo separatamente, mentre il 31% partirebbe anche con l’ex partner, se necessario, pur di non perdere l’occasione di una vacanza.

 

“Nonostante i viaggi siano oggi alla portata di tutti, e quindi anche meno sognati e più realizzati, pur avendo fatto ingresso nel quotidiano, mantengono sempre un  fascino notevole nell'immaginario comune. Al di là della meta da raggiungere il fascino dell'esotico è sempre un attivatore di curiosità ed interesse verso chi viaggia e verso nuove culture, nuove terre, nuovi popoli da incontrare. L'esplorazione del nuovo è uno stato che si sviluppa fin dai primissimi anni di vita, ed è ciò che ci rende indipendenti e autonomi da tutto ciò che appartiene al nostro quotidiano. In alcuni casi confrontarsi col nuovo è visto come un atto di coraggio, di libertà conquistata, e più questo nuovo ci si presenta come diverso da noi più è degno di lode ed ammirazione” continua  Monica Zentellini.

 

In viaggio per amore

Un italiano su due vive una relazione a distanza, e ben l’85% degli italiani prenderebbe in considerazione l’ipotesi: il 39%, però, solo a condizione di poter vedere spesso il partner.

Il 78% degli italiani sarebbe felice di prendere un volo per raggiungere il partner, un dato leggermente superiore alla media europea (74%).

In questo contesto, il viaggio per ricongiungersi con la persona amata è un momento fondamentale: se il 25% degli italiani dichiara che arriverebbe “fino su Marte”, un più realista 24% si limiterebbe ai confini italiani, mentre il 12% sarebbe disposto anche a voli di lungo raggio (superiori a 10 ore).

 

Le città del romanticismo: Parigi e Venezia

Cosa rende una città romantica? Secondo gli italiani, a vincere è l’atmosfera (74%), seguita dalla possibilità di ammirare meravigliosi paesaggi (67%).

L’Italia si conferma meta molto apprezzata: Venezia è infatti al secondo posto tra le città considerate più romantiche da italiani (66%), inglesi (61%) e irlandesi (26%), preceduta solo da Parigi.

E i francesi? Preferiscono espatriare: il 75% considera proprio Venezia la città dell’amore.

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