Non solo prova costume: prendersi cura di sé è un anticipo di vacanza

Non solo prova costume:
prendersi cura di sé è un anticipo di vacanza

Shopping, dieta, depilazione e parrucchiere: lo studio di Expedia rivela che l’84% degli italiani cura il proprio corpo prima di una vacanza al mare

Gli italiani spendono in media 64€ per prepararsi alla spiaggia

“Vita da Spiaggia”, lo studio di Expedia che disegna l’identikit di italiani e stranieri in vacanza al mare, rivela che gli italiani sono molto attenti all’estetica. Prima delle vacanze al mare, infatti, la remise en forme e un periodo di cura di sé e del proprio corpo sono dei must assoluti. In tutto il mondo, il 67% di coloro che hanno organizzato vacanze al mare dichiara di curare il proprio corpo, prima della partenza, in modo da essere “beach ready”: in testa alla classifica, messicani (89%), brasiliani (85%), indiani e italiani (84%), ben al di sopra della media.

Proprio per essere sicuri di spiccare in spiaggia, gli italiani sono i più “spendaccioni” d’Europa: la spesa media è di 64€, contro una media globale di 54€ ed europea di 52€. Nel mondo, i turisti che spendono di più per prepararsi alla spiaggia sono originari di Messico (79€), Hong Kong (78€) e Thailandia (72€). I meno interessati, invece, a investire denaro nella preparazione pre-vacanze sono danesi e svedesi, che non superano i 30€.

Nel mondo, l’attività di preparazione più comune è l’acquisto di un costume, seguito dall’esercizio fisico. Gli italiani si concentrano su:

  • Acquisto di un nuovo costume (59%)
  • Dieta (39%)
  • Depilazione (31%)
  • Parrucchiere (28%)
  • Abbronzatura (25%)
  • Sport (24%)

E certamente, vale la pena di farsi trovare al meglio in spiaggia: in tutto il mondo, il “people-watching”, l’abitudine di osservare gli altri in spiaggia, è la sesta attività preferita da spiaggia, indicata dal 37% dei rispondenti. I più curiosi sono i brasiliani (55%) e gli americani (54%), mentre i giapponesi si distinguono per discrezione (12%).

E chi non riesce a prepararsi per tempo? Se la maggior parte dei viaggiatori, in tutto il mondo, accetta con serenità la prova costume, c’è persino chi, al contrario, posticipa la vacanza per evitare di farsi cogliere impreparato. Il dato è più alto in Thailandia (32%), Hong Kong (21%) e India (19%).

Dopo tutta questa fatica, gli italiani amano esibire il proprio corpo in spiaggia, anche con costumi che lasciano poco all’immaginazione. I dati, infatti, parlano chiaro, soprattutto nelle scelte femminili: se nel resto del mondo le donne si dividono tra costume da bagno con copricostume (38%), bikini (31%) e costume intero (29%), in Italia stravince il bikini, scelto dal 60%. Nella moda maschile, la differenza si gioca sul classico slippino: in Italia lo indossa il 22% degli uomini, contro una media mondiale del 9%.

Chissà se questa fatica è ben spesa; in fondo, ogni nazione ritiene di avere i frequentatori di spiagge più belli: gli italiani, ad esempio, pensano che a fare la miglior figura in costume siano i turisti europei, seguiti da quelli provenienti da isole caraibiche e dagli americani.