Vacation Deprivation 2014 di Expedia: gli italiani rinunciano ad una settimana di ferie l’anno

Il 63% degli italiani sente di aver bisogno di una vacanza;

le vacanze fanno bene, ma il 37% controlla le email anche in ferie

 

 

Expedia.it, uno dei leader mondiali dei viaggi online, ha rivelato oggi i risultati dello studio Vacation Deprivation 2014, un report annuale, giunto alla quattordicesima edizione, che analizza le abitudini relative alle vacanze, prendendo in esame 7.855 adulti con un impiego in 24 paesi, nell’area Asia – Pacifico, Europa, Nord America e Sud America. Il report mostra importanti differenze nell’atteggiamento nei confronti delle ferie nei vari paesi presi in esame.

Gli europei hanno parecchi giorni di vacanze in più, circa il doppio, rispetto ai lavoratori dell’area Asia – Pacifico e Nord America.

“Lo studio Vacation Deprivation studia le abitudini di vacanza attraverso diversi continenti. Se le abitudini differiscono, l’impatto emozionale delle vacanze non cambia. Tra l’80% e il 90% dei viaggiatori pensa che le vacanze siano determinanti per essere più felici, più riposati, più vicini alla famiglia, meno stressati e più rilassati”commenta Fabrizio Giulio, Managing Director di Expedia.it. “Sono tutte caratteristiche che rendono le persone più produttive anche al lavoro. È quasi un paradosso: se riuscissimo a passare più tempo lontani dal nostro lavoro, potremmo anche diventare più efficienti.”

 

Gli italiani rinunciano ad una settimana di ferie l’anno

In media, in Europa, ai dipendenti spettano 28 giorni di ferie l’anno. Danesi, francesi, tedeschi e spagnoli hanno diritto a 30 giorni, e li sfruttano a pieno: non rimandano nemmeno un giorno. I lavoratori del Regno Unito prendono 25 dei 26 giorni concessi, mentre gli italiani, che avrebbero diritto a 28 giorni di ferie, ne prendono solo 21, rinunciando di fatto a 7 preziossimi giorni di relax.

Nell’area Asia – Pacifico e in Nord America, però, staccarsi dalla routine lavorativa sembra essere ancora più difficile. I lavoratori americani hanno avuto solo 15 giorni di ferie l’anno scorso e ne hanno presi 14. Benchè il numero sia decisamente più basso rispetto al corrispettivo europeo, è comunque un miglioramento rispetto al 2013, quando i lavoratori americani hanno preso solo 12 giorni dei 15 loro concessi, rinunciando di fatto al 20% del tempo a loro disposizione per le vacanze.

 

 

Se i lavoratori degli Emirati Arabi hanno diritto a 30 giorni di vacanza l’anno, e li sfruttano tutti, i lavoratori di altre nazioni dell’area Asia - Pacifico sono decisamente meno fortunati. In generale, lo scorso anno, i lavoratori dell’area hanno avuto diritto a 19 giorni di vacanza, in media, ma ne hanno goduti soltanto 14.

Nazione           Giorni di ferie disponibili        Giorni di ferie sfruttati

Australia                       20                                15

Hong Kong                  14                                14

India                            20                                15

Giappone                     20                                10

Malesia                        14                                10

Nuova Zelanda             20                                15

Singapore                    16                                14

Corea del Sud              15                                7

Thailandia                     11                                10

Emirati Arabi                30                                30

 

Bisognosi di vacanze, sempre e comunque

Se consideriamo i giorni di ferie a disposizione dei lavoratori, i thailandesi sono i meno fortunati: hanno diritto soltanto a 11 giorni di ferie. I veri vincitori, per modo di dire, di questa classifica, sono però gli abitanti della Corea del Sud, che approfittano solo di 7 giorni di ferie, rispetto ai 15 a cui avrebbero diritto ogni anno.

Al di là dei dati relativi ai giorni di ferie maturati, il report Vacation Deprivation 2014 di Expedia ha indagato un aspetto ulteriore: quali sono le nazioni che si sentono più “Vacation Deprived”, bisognose di ferie? Le risposte emerse dalla ricerca non sono correlate agli effettivi giorni di vacanza a disposizione. Ad esempio, i lavoratori degli Emirati Arabi, che approfittano a pieno dei 30 giorni che gli spettano, sono quelli che si sentono più “Vacation Deprived”: il 73% risponde che si sente “molto o parecchio bisognoso di vacanze”. Dichiara lo stesso anche il 63% degli italiani e degli spagnoli, contro una media europea del 48% e mondiale del 54%. Tra gli italiani che sentono di avere bisogno di vacanze, il 52% ritiene di “non avere abbastanza giorni di ferie”.

I messicani, al contrario, hanno a disposizione solo 15 giorni di vacanza l’anno e ne usano soltanto 12, ma solo il 38% afferma di sentirsi “molto o parecchio bisognoso di vacanze”. Il 69% degli svedesi e il 75% degli inglesi afferma di “non avere abbastanza giorni di ferie”, nonostante un numero rispettabilissimo di 25 e 26 giorni di vacanza rispettivamente.

 

I lavoratori italiani non sfruttano tutti i giorni di vacanza a loro disposizione per vari motivi:

·         La decisione di posticipare e risparmiare giorni di ferie per l’anno successivo (20%),

·         Il lavoro autonomo non permette loro di assentarsi (18%),

·         Gli impegni di lavoro (17%),

·         La necessità di risparmiare (15%),

·         La difficoltà nel coordinare le tempistiche (15%).

 

Tante piccole fughe contano di più di una lunga vacanza

In tutto il mondo, il 53% dei rispondenti preferisce distribuire i giorni di ferie nel corso dell’anno, facendo tante piccole vacanze e approfittando di weekend lunghi; solo il 29% preferisce accumulare giorni per godersi un lungo viaggio. Gli italiani si dividono equamente: il 43% preferisce la vacanza lunga, mentre il 41% divide i giorni di ferie in brevi viaggi durante l’anno. Ogni nazione ha le sue peculiarità: se il 15% dei rispondenti austriaci afferma di passare le vacanze facendo commissioni varie e lavorando a migliorie per la casa, l’11% dei lavoratori indiani passa le ferie in viaggi legati a matrimoni o impegni famigliari.

 

Il 37% dei viaggiatori italiani controlla le email una o più volte al giorno

In tutto il mondo, il 14% dei viaggiatori controlla email di lavoro e segreteria telefonica una volta al giorno, mentre l’11% le controlla più volte al giorno. Il 34%, invece, si gode le ferie a pieno e non le controlla mai. Il 30% dei lavoratori di Nord America e area Asia – Pacifico ha dichiarato di controllare email e segreteria telefonica una o più volte al giorno, contro una media europea del 19%. Il 37% degli italiani controlla l’email una o più volte al giorno durante le ferie.

 I viaggiatori più ossessionati dal lavoro sono quelli degli Emirati Arabi: ben il 44% controlla le email almeno una volta al giorno. I più bravi a rilassarsi e staccare dal lavoro sono nell’ordine i tedeschi (il 63% non controlla mai le email), i danesi (60%) e svedesi e olandesi (55%).

 

Assentarsi dal lavoro non è semplice

Assentarsi dal lavoro e godersi un po’ di vacanza sembra non essere così semplice: se negli Stati Uniti e in Norvegia i datori di lavoro approvano chi sceglie di prendere qualche giorno di ferie, come dichiarato rispettivamente dal 72% e dall’82% dei rispondenti, altrove non è così. I datori di lavoro di Francia e Corea del Sud paiono essere i più critici: rispettivamente solo il 28% dei francesi e il 31% dei sudcoreani ritiene che il capo approvi le ferie. Più flessibilità in Italia: il 42% dei rispondenti riporta che il datore di lavoro non crea nessun problema a chi decide di prendere qualche giorno di vacanza.

 

 

 

I soldi non fanno la felicità, le vacanze si!

Dovendo scegliere tra una serie di momenti di felicità, come, ad esempio, “le vacanze”, “trovare una somma di denaro che si riteneva persa” e “il compleanno”, le vacanze sono citate al primo o al secondo posto dal 66% dei rispondenti. L’80%, in tutto il mondo, associa le vacanze con la felicità, mentre solo il 5% non trova nessuna correlazione. Il 91% dei rispondenti in tutto il mondo (e il 92% in Italia) ritiene che “andare regolarmente in vacanza sia importante per la salute e il benessere generale dell’individuo”. Il 56% ritiene che avere la possibilità di andare in vacanza più spesso sarebbe un buon motivo per cambiare lavoro.

Pur di aggiungere un giorno extra di vacanza, i lavoratori italiani rinuncerebbero, per un’intera settimana, a:

·         Cibo spazzatura (65%)

·         Bevande alcoliche (47%)

·         Social media (41%)

·         Televisione (38%)

·         Caffè (34%)

·         Sesso (14%)

·         Smartphone (18%)

·         Internet (17%)

 

Informazioni sulla ricerca:

La ricerca è stata condotta per conto di Expedia da Northstar, che si occupa di ricerche e consulenza in tutto il mondo. Lo studio è stato condotto online dal 25 agosto al 17 settembre 2014, in Nord America, Europa, Sud America e area di Asia – Pacifico, usando il gruppo di panel di GMI (Global Market Insite) Kantar e Lightspeed Research. Lo studio ha preso in esame 7.855 adulti con un impiego, dai 18 anni in su, in 24 paesi.

                           

Expedia, Inc.

Expedia è l’agenzia di viaggi online leader al mondo e offre accesso a più di 325.000 proprietà prenotabili in tutto il mondo (inclusi hotel di lusso e le maggiori catene), più di 400 linee aere e un’ampia gamma di noleggio auto ed attività in loco. Unendo l’ampia possibilità di scelta con strumenti specializzati per aiutare ad affinare le opzioni, Expedia.it aiuta i viaggiatori a trovare e creare il viaggio che soddisfa al meglio le loro necessità. Ora, con la premiata app mobile di Expedia, è possibile pianificare e prenotare voli e hotel in mobilità. L’app Expedia offre utili strumenti per gestire il proprio viaggio, come mappe degli aeroporti; orario del check out all’hotel e notifiche sullo status del volo; mappe dell’hotel e molte altre funzioni. Per ispirazioni e consigli di viaggio visitate la nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/expedia.it

 

Expedia.it è parte di Expedia Inc. La società aiuta viaggiatori business e leisure, indirizza la crescente domanda e il direct booking ai travel supplier, e fornisce agli inserzionisti la possibilità di raggiungere un pubblico di alto valore di viaggiatori in market attraverso Expedia Media Solutions. Expedia permette inoltre prenotazioni per alcuni dei maggiori hotel e linee aeree al mondo, per i top brand nel mercato consumer, per siti ad alto livello di traffico e migliaia di affiliati attraverso attraverso Expedia® Affiliate Network. (NASDAQ:EXPE). Per notizie aziendali e di settore, visitate www.expediainc.como seguite l’account Twitter @expediainc.

Marchi registrati e loghi appartengono ai rispettivi titolari. © 2013 Expedia, Inc. Tutti i diritti riservati. CST: 2029030-50

 

 

NorthStar

NORTHSTAR è un’azienda di consulenza strategica e di marketing che unisce tecniche di ricerca all’avanguardia e personalizzate e contesto culturale, con strutture proprietarie di strategic marketing e modelli che guidano insights e impatto. I servizi offerti da NorthStar sono pensati per i più importanti elementi di strategia brand, customer e marketing, con esperienza in viaggi e turismo, retail, automotive, beni di largo consumo, food & beverage, servizi finanziari, farmaceutico, trasporto, moda e lusso. Per maggiori informazioni www.northstarhub.com